La collaborazione con il Lions Club Teramo, un altro importante tassello nell’attività SO.SAN. in Marocco

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un momento nella distribuzione degli occhiali usati

Giuseppina Lolli, Presidente del Lion Club Teramo, ha preso parte alla missione SO.SAN. in Marocco dello scorso ottobre. In questo viaggio ha conosciuto più a fondo l’associazione e quello che fa nel mondo. Sentiamo dalle sue parole l’impressione che ha tratto da questa esperienza. 

di Franco De Toffol

Cara Giuseppina, come mai hai pensato di partecipare alla missione SO.SAN. nel Marocco?

Come Lions Club Teramo abbiamo progettato l’intervento in sinergia con la SO.SAN. che, oltre ad avere in atto una convenzione con il Governo del Regno del Marocco, ha fornito medici di varie specializzazioni.  Ho preso parte alla missione in qualità di Presidente del Club unitamente ad Alfredo Altitonante, socio SO.SAN. tra i più attivi, che da tempo segue per il Club di Teramo le missioni sanitarie in Marocco.

In cosa consisteva il progetto del tuo Club?

 Ci eravamo proposti di portare in Marocco e consegnare 1200 occhiali raccolti dai Lions Italiani e, per meglio operare, e siamo ricorsi a SO.SAN. perché fossero presenti un oculista ed anche un pediatra.

Il nostro club ha provveduto all’aspetto logistico degli occhiali: trasporto, sdoganamento, arrivo a destinazione. In questo modo l’Oculista li avrebbe già trovati ad Azilal, cittadina situata in un’area depressa ai piedi dell’Atlante, che sarebbe stato il nostro sito operativo.

Era una novità per voi questo intervento?

Il Lions Club di Teramo ha da diversi anni contatti con l’associazione Italo – Marocchina Assistenza ed Opere Sociali Onlus che ha illustrato e richiesto aiuto per far fronte alle necessità sanitarie popolazioni più povere nell’entroterra.

Il Lions Club di Teramo che partecipa da anni alla raccolta di occhiali usati ha illustrato l’iniziativa al Centro Nazionale Occhiali Usati di Chivasso che è stato felice di assecondarci.

Con l’apporto della SO.SAN. e del suo oculista Alfonso Carnevalini si è potuto essere più efficaci ed avere una operatività più completa.

La distribuzione l’hai fatta tu direttamente, che impressione hai avuto?

 Il giorno che ho partecipato alla consegna degli occhiali, vedere la soddisfazione e la contentezza di quella povera gente che con la consegna di un occhiale tornava a vedere, mi hanno riempito il cuore di gioia.

Provo ancora un brivido se penso al pianto di una donna Berbera che, dopo la visita oculistica, commossa mi ringraziava abbracciandomi e baciandomi stringendo nella sua mano il paio di occhiali appena ricevuti: era la prima volta riusciva a vedere chiaro!

Era un bacio sul mio cuore rivolto ma simbolicamente rivolto al grande cuore di tutti i Lions!! 7

In effetti l’immagine di quell’abbraccio ha avuto notevole riscontro sui media e sui Social Network, potresti farci un bilancio complessivo di questa tua esperienza?

Questa esperienza diretta mi ha molto emozionata e consentito di toccare con mano quanto altruismo vi possa essere in un piccolo gesto come la consegna di un paio di occhiali che a noi non serve più.

 Quegli occhiali sarebbero finiti tra i rifiuti, ma il lavoro di tanti Lions (campagne di sensibilizzazione, azioni di raccolta, restauro e catalogazione) ha consentito a milti che mai avrebbero potuto permettersi l’acquisto di nuovi, di cambiare la propria vita.

Ho potuto verificare direttamente l’importanza dell’impegno profuso in questo service da tanti Lions e dal preziosissimo Centro Nazionale Lions di Raccolta occhiali Usati    di Chivasso.

Soprattutto ho avuto la piena consapevolezza del reale e positivo lavoro che da anni la SO.SAN. con i suoi volontari realizza nei Paesi del bisogno, ma soprattutto dell’importanza di sfruttare le sinergie che l’esperienza e la capacità operativa di questa Associazione può dare.

Una esperienza che ci ha fatto sentire, una volta di più, orgogliosi di essere Lions!



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